Presto: la nuova collaborazione occasionale

Del 10/07/2017 alle 04:56:11

Dove i voucher hanno fallito riusciranno i nuovi contratti "Presto" a svolgere l'arduo compito di retribuire im modo adeguato ed efficiente i lavoratori occasionali?

Come utilizzare i Presto:

Per poter utilizzare questo nuovo metodo di contratto sul lavoro sarà necessaria la registrazione sul portale dell'INPS sia da parte del datore di lavoro sia dalla parte del lavoratore; il datore di lavoro dovrà alimentare un conto per poter erogare i pagamenti nelle rispetto delle tempistiche mensili (giorno 15 di ogni mese).

Chi potrà utilizzarli?

I nuovi "voucher" utilizzati per prestazione occasionale potranno esser utilizzati da professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata, imprese del settore agricolo e pubbliche amministrazioni.

Comunicazione dello svolgimento della prestazione lavorativa:

Per il 'Contratto di prestazione occasionale' la comunicazione essere preventiva e avvenire entro 60 minuti prima dell'inizio; prevista la possibilità di revoca entro 3 giorni dalle parti; in caso di disguido prevale la conferma del lavoratore.

Regole diverse per:

  • piccoli lavori domestici, compresi quelli di giardinaggio, pulizia e manutenzione;
  • assistenza domiciliare a bambini e persone anziane o ammalate o affette da disabilità
  • insegnamento privato supplementare.

Per queste categorie verrà utilizzato, un più amichevole, libretto di famiglia che permetterà di comunicare lo svolgimento della prestazione lavorativa entro il 3 del mese successivo.

Tutti i nuovi voucher presentano i seguenti limiti:

Limite di 280 ore lavorate nell'anno civile.

Limite per il prestatore che non può ricevere più di 2.500 euro per anno civile dallo stesso committente.

Limite per il prestatore che non può ricevere più di 5.000 euro per anno civile dalla somma dei committenti.

Limite per il committente che non può erogare più di 5.000 euro per anno civile al complesso dei prestatori di cui si avvale.

Retribuzione minima:

Il compenso non può essere inferiore a 36 euro per prestazioni di durata non superiore a 4 ore continuative nella giornata. 9 euro all'ora a cui si vanno ad aggiungere 1,65 euro di contribuzione pensionistica alla Gestione separata dell INPS, 0.25 euro di contribuzione assicurativa per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali all'INAIL, 0,10 euro per copertura spese amministrative non chiaramente definite.

I diritti del lavoratore pagati attraverso i nuovi voucher:

Diritto al riposo giornaliero,settimanale e alle pause, nonché alla tutela della salute e della sicurezza.

Nessuna coperture assicurative contro la disoccupazione o altri eventi come malattia e maternità ma sono coperti gli infortuni sul lavoro,e la malattia professionale.

I compensi non modificano lo stato di disoccupato ma sono rilevanti ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.