Bonus 600 euro: aggiornamento

Per la richiesta dell’indennità di 600 euro sarà semplificata e velocizzata la procedura per richiedere le credenziali d’accesso ai servizi telematici dell’Istituto. In considerazione del fatto che non tutti i potenziali beneficiari dell’indennità di 600 euro ne sono in possesso, l’INPS fa sapere che sarà predisposta una procedura semplificata per ottenere le credenziali.

Il Presidente INPS Pasquale Tridico, ha annunciato che sarà lanciato a breve un form online per ottenere il Pin INPS senza dover attendere il lungo iter ordinario.

La nuova procedura per richiedere il Pin dispositivo INPS online sarà disponibile entro l’inizio della prossima settimana e la domanda per il bonus di 600 euro potrà essere presentata entro la fine del mese.

Per fare domanda ed ottenere le 5 diverse indennità introdotte dal Decreto Cura Italia basterà un Pin rilasciato sul sito dell’INPS. Al richiedente verrà trasmesso un messaggio di conferma tramite SMS per l’attivazione delle credenziali, che saranno utilizzabili nell’immediato.

Non sarà effettuata nessuna verifica preventiva su redditi o fatturato. Il bonus una tantum di 600 euro sarà rivolto, indistintamente, a tutti i titolari di partita IVA.

Si tratta nello specifico di:

✓ liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione Separata INPS;

✓ lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);

✓ lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;

 

✓ lavoratori agricoli;

✓ lavoratori dello spettacolo.

Soltanto i lavoratori del settore turismo dovranno dimostrare di aver cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020. Entro il 17 marzo dovrà risultare una posizione contributiva aperta.

Il MEF ora dispone che anche i soci di società di persone o di capitali che per obbligo di legge devono iscriversi alle gestioni speciali dell’Ago (non classificabili come lavoratori autonomi perché svolgono l’attività in forma societaria) possono beneficiare del bonus.  L’indennità spetta nel momento in cui i singoli soci sono iscritti a gestioni dell’Inps.

Milano 25/03/2020