Decreto Cura Italia: Le Misure Economiche

Ieri sera hanno finalmente approvato il Decreto Marzo 2020 Cura Italia.  Qui di seguito riportiamo le principale misure approvate ma precisiamo che devono emettere ancora tutti i decreti attuativi.  Questo significa che le modalità di richiesta e di utilizzo dei relativi crediti d'imposta e indennizzi previsti non è ancora stato pubblicato.  Vi teniamo aggiornati.

Sospensione dei versamenti

Per imprese, professionisti, artigiani e commercianti, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta 2019, sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 e sono rinviati al 31 Maggio:
- relativi alle ritenute alla fonte e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta;
- relativi all’imposta sul valore aggiunto;
- relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.

Al 31 Maggio si potrà pagare in unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Liberi Professionisti

Ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva al 23 Febbraio e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600,00 euro, che non concorre alla formazione del reddito.

Gestione del Personale

Si consiglia per chi può di continuare a lavorare in smart working, oppure di usufruire delle ferie arretrate.  Alternativamente, è stata istituita la Cassa Integrazione in Deroga e si tratta dello strumento di sostegno al reddito destinato ai lavoratori che non hanno i requisiti per accedere né alla cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) né straordinaria (CIGS).  La cassa integrazione in deroga per tutte le aziende avrà una durata pari a 9 settimane per un provvedimento, rappresentato dal decreto Cura-Italia, che attiva nell'immediato misure per complessivi 25 miliardi di euro circa. 

Premio per i lavoratori dipendenti

E’ riconosciuto un bonus di 100,00 euro per i lavoratori dipendenti pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, durante il periodo di emergenza sanitaria COVID 19, hanno continuato e continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020. Il premio è attribuito, in via automatica, dal datore di lavoro, che lo eroga se possibile con la retribuzione relativa al mese di aprile, e comunque entro i termini previsti per le operazioni di conguaglio.

Credito d’imposta per canoni di locazione negozi e botteghe

E’ riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione di marzo 2020 di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (e cioè negozi e botteghe) al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da corona virus COVID-19.  La misura non si applica alle attività che sono state identificate come essenziali, tra cui farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari di prima necessità.

Sospese le attività di liquidazione, riscossione, contenzioso, di controllo e di accertamento

Sono sospesi dall’8 marzo al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori.

Indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali

Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 600,00 euro.

Disapplicazione della ritenuta d’acconto

I professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile

Enti del Terzo settore

E’ prevista la proroga del termine per l'adeguamento di Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale alla nuova disciplina del codice del terzo settore al 31 ottobre 2020, nonchè anche per le imprese sociali viene prorogato il termine per l'adeguamento alla nuova disciplina del d.lgs. n. 112/17, al 31.10.

Rinvio del pagamento dei contributi per i collaboratori domestici

Si rinvia il pagamento dei contributi per i collaboratori domestici in scadenza tra il 23 febbraio al 21 maggio, al 10 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni e interessi.

Per i genitori

Per l’anno 2020 a decorrere dal 5 marzo, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione. In alternativa per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600,00 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di cui sopra.

Per il personale sanitario

Il bonus è di € 1.000.

 

Milano, 18/03/2020

Cogede
Ti Informa