Fattura elettronica partono le sanzioni

Dal 1 ottobre 2019 le sanzioni per i ritardati invii della fatturazione elettronica sono ufficialmente attivi.

Questo cosa significa?

Se fino ad ora, nessuno ha mai ricevuto una sanzione per aver inviato una fattura elettronica in ritardo, ovvero oltre i 12 giorni consentiti, dal primo ottobre, le dimenticanze non verranno più perdonate, con conseguente emissione della sanzione nei confronti del soggetto emittente della fattura.

Il ritardo viene sanzionato con una somma che può andare dal 90% al 180% dell’imposta, con un minimo di 500 euro (articolo 6 dLgs 471/1997).La sanzione va da 250 a 2mila euro quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo.Nel caso in cui ci si accorga di esser caduti in errore conviene ravvedersi il prima possibile per poter eventualmente usufruire della sanzione riotta al 20%.

Cogede

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Milano, 08/10/2019