I limiti di prelievo

Quanti sono i soldi che si possono prelevare in banca?

La legge non impone limiti al prelievo in banca, ma solo un limite di tracciabilità dei pagamenti che non può superare i 3.000 euro, limite che scenderà a 2.000 dal 1 luglio 2020. Pertanto dal punto di vista fiscale non vi è alcun limite di prelievo di denaro contante allo sportello, ma la normativa antiriciclaggio impone alla banca di chiedere il motivo del prelievo per somme superiori a 10.000 euro al mese. Il superamento di tale limite porta alla segnalazione all’Unità di Informazione Finanziaria presso la banca di Italia che dopo una prima indagine riporterà la segnalazione alla Guardia di Finanza che eventualmente condurrà altre indagini.

I conti correnti delle aziende e delle imprese da parte della banca, essendo maggiormente soggetti a tentativi di evasione, invece, vengono ancor di più limitati, in quanto, i titolari di reddito di impresa, che superano i 1.000 euro al giorno o i 5.000 euro al mese di prelievo contanti, saranno soggetti a controlli specifici.

I professionisti sono invece esentati da questi limiti restrittivi riservati alle aziende. In ogni caso è necessario sempre conservare i giustificativi delle spese sostenute, che in sede di controlli permetteranno appunto di giustificare il superamento dei limiti in buonafede.

Cogede

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Milano, 19/11/2019