Le incognite sulla Flat Tax 2020

Nel 2019 le aperture delle partite iva sono aumentate grazie all'introduzione del nuovo regime forfettario. Ben il 53% delle nuove aperture di partita Iva del primo trimestre 2019 è stato in regime forfettario, un trend che si è assestato al 48% nei mesi seguenti. Una leggera inflessione dovuto alle modifiche normative introdotte con la legge di bilancio 2019 che ha introdotto la Flat tax.

L'introduzione di nuovi limiti:

Il 2020 potrebbe portare con se un notevole calo delle partite ive che avranno diritto alla Flat Tax per via dell'introduzione dei seguenti limiti:

Il primo limite è quello sulle spese per lavoro accessorio di 20.000 euro. Il secondo limite è il tetto di 30mila euro ai redditi da lavoro dipendente percepiti nel 2019, nell' ambito di rapporti di lavoro ancora in corso.

In base alla relazione tecnica allegata al ddl, sono 341.494 i soggetti che, in virtù dei nuovi limiti, passeranno dal regime forfettario alla tassazione ordinaria. Ma non viene invece ancora specificato il numero dei soggetti che saranno colpiti dal limite di 20mila euro sul lavoro accessorio e quelli che dovranno fare i conti col tetto di 30mila euro per i redditi da lavoro dipendente. Insomma il rischio è quello di un'amara sorpresa, per tutti quei soggetti che hanno trovato in questo regime agevolato un respiro di sollievo. 

Cogede

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Milano, 14/11/2019