Patrimoniale sulla prima casa

L’Europa chiede più tasse all’Italia e vorrebbe reintrodurre l’IMU sulla prima casa.

Mentre il nostro Governo sta cercando di evitare in tutti i modi la stangata fiscale del 2020, l’Europa ci chiede di aumentare la pressione fiscale.

In realtà l’Europa vorrebbe spostare il peso fiscale dalle aziende e dal costo del lavoro ai consumi. Per far ciò l’Europa vorrebbe anche ridurre le agevolazioni sull’IVA, ad esempio aumentando l’IVA sui beni a IVA agevolata dal 4% e dal 10% al 22%.

È giusto ridurre le tasse del lavoro a discapito delle tasse dei consumi?

Le conseguenze di questa scelta potrebbero non essere quelle sperate, ma soprattutto impoverire ulteriormente i consumatori per agevolare gli imprenditori, potrebbe accentuare il divario fra ricchi e poveri. Se da un lato si rende necessario aiutare aziende e imprenditori, soprattutto piccole e medie, dall’ altro, l’aumento dell’IVA potrebbe controbilanciare questi aiuti cambiando ben poco la situazione generale.

Inoltre il ritorno dell’Imu sulla prima abitazione ci farebbe ricordare che non abbiamo diritti nemmeno sulla nostra casa, nonostante sacrifichiamo la nostra vita per diventarne possessori, ogni anno ci ritroveremmo a pagare l’odiosa tassa sul possesso.

Milano, 11/07/2019

Cogede

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