Sospensione Mutui Prima Casa

La misura a sostegno delle famiglie che prevede la possibilità di mettere in stand by le rate dovute, non è automatica.  Per fare domanda, bisogna seguire le indicazioni del Fondo Consap.  La sospensione delle rate durerà per un massimo di 18 mesi.

Chi ne può beneficiare

  • dipendenti che hanno subito la riduzione dell’orario lavorativo o la sospensione dal lavoro;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti che presentino una dichiarazione di riduzione del fatturato superiore al 33% in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 rispetto all’ultimo trimestre del 2019.

Come presentare la domanda

Nonostante i decreti legge siano immediatamente operativi, per poter presentare domanda - tramite la propria banca - bisognerà attendere qualche settimana perché sono attesi chiarimenti sulle modalità attuative delle nuove disposizioni. 

Nel frattempo si può incominciare a preparare la documentazione necessaria, ovvero:

  • riduzione dell’orario lavorativo o la sospensione dal lavoro per i lavoratori dipendenti tramite attestato da parte del datore di lavoro;
  • riduzione del fatturato per lavoratori autonomi e i liberi professionisti, tramite autocertificazione 
  • modulo di domanda Consap

Considerazioni

Alla ripresa dei pagamenti, oltre alla quota capitale delle rate, l’interessato si troverà la quota del 50% degli interessi che rimangono a suo carico non coperta dal fondo spalmati negli anni sul mutuo residuo. In futuro ci si troverà con una rata leggermente più alta ed con una durata maggiore del mutuo stesso.

E’ bene ricordarsi anche che accedere al fondo Consap oggi potrebbe dire precludersi la possibilità di rinegoziare o di surrogare il mutuo in futuro.  Un’alternativa potrebbe quindi essere quella di aspettare che termini il periodo di criticità per poi optare per una surroga o una rinegoziazione, se necessario allungando il piano di ammortamento per alleggerire la rata.

 

Milano, 19/03/2020

Cogede
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